Carnevale di Manfredonia | IN VERSIONE SILENT E RIEVOCAZIONE STORICA. DALL’8 FEBBRAIO TORNA IL “RITO” DELLA “SOCIA” AD ANIMARE LE SERATE DI CHI VUOL DIVERTIRSI AD OGNI ETA’
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IN VERSIONE SILENT E RIEVOCAZIONE STORICA. DALL’8 FEBBRAIO TORNA IL “RITO” DELLA “SOCIA” AD ANIMARE LE SERATE DI CHI VUOL DIVERTIRSI AD OGNI ETA’

Facebook ed Instagram hanno un antenato riconducibile proprio al Carnevale di Manfredonia. I più popolari social network al mondo hanno una “nonna”, più arzilla che mai, che aggrega “fisicamente” e fa divertire la gente di ogni età: la “Socia”, il veglione che veniva organizzato nelle abitazioni (principalmente ai pianoterra) nel periodo carnascialesco. Che sia affascinante nella sua versione tradizionale o accattivante in quella moderna, la “Socia” è un tratto identitario della kermesse sipontina che l’Agenzia del Turismo ha rilanciato con forza e successo negli ultimi tre anni.

E così in occasione dell’ultimo giovedì grasso (l’8 febbraio), il Carnevale di Manfredonia propone la “Silent Socia” in Piazzetta per i più giovani e la prima serata (delle cinque programmate) della “Socia Uno, due, tre. Stella!” in Corso Manfredi (dedicata a Gigetto Prato), con allestimento di una socia in stile anni 60 e 70.

Quindi, dopo il successo dello scorso anno torna la “Silent Socia”, l’evento organizzato dall’Agenzia del Turismo, in collaborazione con Com.Unica, che sposa folklore e modernità. Esperimento riuscito quello di trasformare la tradizionale “Socia” in “Silent”. Giovedì 8 febbraio, in Piazzetta Mercato, si ritornerà a ballare dalla musica anni ’50\’70 sino ai ritmi dei giorni nostri per vivere una serata all’insegna delle emozioni, sano svago e spensieratezza. Un’appassionante e travolgente festa all’aperto che andrà ad invadere silenziosamente ed in modo innovativo il centro storico della città, con attenzione ai luoghi e ai residenti. Dalle ore 21.30 tutti in pista mascherati e soprattutto muniti di cuffie wireless colorate, che permetteranno di scegliere tre generi musicali diversi, selezionati contemporaneamente da 3 deejay: Dino Mione (divertentismo\happy music), Cosimo Nuzziello in arte Peter Dj (360°\commerciale) e Peppe Prencipe in arte Prince (house – techno).

Il ticket ha un costo di 7.50€ che comprende noleggio della cuffia e consumazione. (Prevendita presso il “DOMINUS InPiazzetta”. Per il noleggio della cuffia è indispensabile un documento d’identità che verrà riconsegnato al termine della serata).

Nella 65^ edizione del Carnevale di Manfredonia torna anche la “Rievocazione della Socia” che ha trovato casa nel cuore del centro storico presso il Centro “Anna Castigliego” (Corso Manfredi, 254) grazie alla collaborazione con l’ASP S.M.A.R. di Manfredonia. Coordinata dall’Associazione “Arte in Arco”, la “Socia Uno, Due, Tre. Stella!”, aprirà i battenti dalle ore 19.45 alle ore 23 nei giorni 8,11,13 e 17 febbraio, con due edizioni speciali per la terza età e i diversabili (lunedì 12) e bambini (venerdì 16).

Accompagnati dal “Capo Socia”,  colui che decideva chi poteva accedere all’interno della Socia e anche colui che aveva il compito di formare le coppie, si potranno rivivere i sapori ed il divertimento del Carnevale sipontino in puro stile anni 60 e 70. All’epoca come riportano le cronache di Michele Racioppa “Nelle abitazioni private, generalmente si ammassavano letti, tavoli e altre masserizie nella stanza più interna e si lasciava libera quella che affacciava verso la strada a piano terra. Talune “Socie” erano anche organizzate ai piani superiori. Ovviamente si adornavano le pareti con festoni di carta colorata, stelle filanti, mascherine variopinte di cartone stampate, e sedie per i “soci” facenti parte di ogni gruppo. Il divertimento maggiore consisteva nel ballo itinerante, detto “ ‘u balle pe cchése” (un ballo per ogni casa). Gruppi di appartenenti ad una “Socia”, si spostavano compatti a “visitare” tre, quattro o più “Socie”, per ogni serata prima di far rientro alla propria e restarvi fino a tardi. Il Capo gruppo si presentava ad una “Socia” e chiedeva di potervi accedere per ballare. Il cerimoniale prevedeva che il primo brano suonato sul giradischi si poteva danzare mascherati con le fanciulle del sito ospitante, il secondo richiedeva l’obbligo di smascherarsi, il terzo era il ballo di congedo.
E poi via per altre ‘Socie'”.

Questo sarà lo spirito della “Socia Uno, Due, Tre. Stella!” (Capo Socia Bruno Mondelli) che proporrà musica dal vivo con i gruppi Maria e Vincenzo D’Oria e Gruppo Salvatore Ciani (con Gianna Attanasio, Simona Santoro, e Matteo Spano) e sarà animata con danze dei Gruppi Folk Sipontino e Cumpari Spampanati.  Durante le serate saranno offerti prodotti tipici da Bar Stella, La Maison della Farrata, Mangiamoci Paninoteca (il buffet della serata dedicata alla terza età ed ai diversabili sarà a cura del Gal DaunOfantino).

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