Carnevale di Manfredonia | Fosse che FUS?
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Fosse che FUS?

Il Carnevale è una cosa seria. E, checché ne possano pensare i maestri del dubbio permanente, ne è giunta qualche tempo fa la conferma formale e sostanziale. Prima, l’azione dell’Agenzia del Turismo che, sul finire del 2015, ha lavorato alla candidatura del Carnevale di Manfredonia perché conseguisse il riconoscimento previsto dal Bando MiBACT sui Carnevali storici (in seguito ottenuto in virtù dell’aggiudicazione del bando). Poi il lavoro dell’Associazione Carnevalia, di cui Manfredonia è socia fondatrice, perché quel risultato assumesse carattere di durata e fosse foriero di conseguenze positive. Quindi, finalmente, il riconoscimento del Carnevale italiano come Patrimonio culturale del nostro Paese, ricevuto dal Ministero della Cultura un mesetto fa. Infine – ed ecco la sostanza, dopo la forma – l’inserimento delle manifestazioni carnevalesche tra le azioni finanziabili con il FUS (Fondo unico per lo spettacolo), e l’attribuzione di risorse per 2 milioni di euro annui per il triennio 2018, 2019, 2020.
Il Carnevale è una cosa seria. E non è uno scherzo.

Immagine in evidenza: “Tribute to Carnival | Omaggio al carnevale”, di Mbeo, licenza Creative Commons, (flickr.com).

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